Il NIST rafforza il proprio impegno nel settore delle tecnologie quantistiche con la nascita del Quantum Manufacturing Engineering Center (QMEC), un nuovo centro dedicato allo sviluppo e alla produzione di componenti e sistemi quantistici scalabili e ad alte prestazioni. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con SRI International, punta a superare le sfide ingegneristiche e produttive che rallentano la diffusione del quantum computing e delle tecnologie quantistiche, promuovendo innovazioni strategiche per ambiti come crittografia, comunicazioni, sensori e informatica avanzata.
Il QMEC avrà il compito di accelerare la produzione di tecnologie abilitanti, tra cui criostati, laser e altri sistemi essenziali per il funzionamento delle piattaforme quantistiche, favorendo il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale. L’obiettivo è ridurre le barriere tecniche e produttive che limitano oggi la commercializzazione delle tecnologie quantistiche e sostenere la crescita dell’intero ecosistema del settore.
Per sostenere le attività del centro, il NIST ha previsto un investimento iniziale di 20 milioni di dollari. Il progetto si inserisce nella strategia degli Stati Uniti per consolidare la leadership nelle tecnologie critiche ed emergenti e dare impulso allo sviluppo di una filiera industriale capace di supportare applicazioni nei campi della cybersecurity, delle comunicazioni sicure, del quantum computing, della sensoristica e della biomedicina.
Il nuovo centro si baserà inoltre sull’esperienza maturata con il Quantum Economic Development Consortium (QED-C), la partnership pubblico-privata avviata nel 2019 che riunisce i principali attori dell’ecosistema quantistico statunitense. Secondo il NIST, il rafforzamento delle capacità produttive rappresenta un passaggio essenziale per accelerare l’adozione delle tecnologie quantistiche e trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete per l’industria e la sicurezza nazionale.





