L’Operational Summary di settembre 2026 dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) evidenzia un aumento delle attività cyber malevole in Italia. Gli eventi rilevati dal CSIRT Italia sono stati 485, in crescita del 57% rispetto ai 309 di agosto, mentre gli incidenti sono saliti a 235, contro i 196 del mese precedente. Tra le minacce più frequenti figurano attacchi DDoS, compromissione di caselle e-mail e phishing.

L’incremento degli eventi è legato soprattutto alla ripresa degli attacchi DDoS di matrice hacktivista, diretti principalmente contro siti web della Pubblica Amministrazione locale e imprese, e alle campagne di defacement che sfruttano vulnerabilità nei componenti dei sistemi di gestione dei contenuti (CMS). Gli attacchi DDoS hanno avuto impatti limitati: conseguenze sono state accertate nell’8,3% dei casi. Sul fronte degli impatti operativi, il ransomware rimane la minaccia più rilevante, con attacchi che hanno colpito anche due strutture sanitarie.

I settori maggiormente interessati dagli eventi cyber sono stati quello tecnologico, sanitario e manifatturiero. Tra i principali vettori di accesso iniziale emergono lo sfruttamento di vulnerabilità, le campagne di phishing e spear phishing veicolate tramite posta elettronica e l’utilizzo di credenziali valide già compromesse.

Sul fronte delle vulnerabilità, a settembre sono stati pubblicati 15.074 nuovi record CVE, 341 dei quali associati ad almeno un Proof of Concept (PoC), mentre per 25 vulnerabilità è stato rilevato uno sfruttamento attivo. Nei primi nove mesi del 2026 sono state registrate oltre 77.000 CVE, un’accelerazione che il rapporto mette in relazione anche con la crescente capacità dei modelli di intelligenza artificiale di supportare l’analisi del codice e la generazione di PoC.

L’attività di monitoraggio preventivo di ACN ha inoltre individuato 8.213 sistemi e servizi a rischio e 253 account istituzionali compromessi. Nel complesso, il CSIRT Italia ha inviato 10.839 comunicazioni di allertamento ad amministrazioni e imprese, 2.457 in più rispetto ad agosto.

I dati confermano l’importanza di mantenere aggiornati sistemi e applicazioni esposti, verificare tempestivamente le vulnerabilità note, proteggere le credenziali e rafforzare le difese contro phishing e ransomware.

Consulta l’Operational Summary di settembre 2026 – PDF

https://www.acn.gov.it/portale/en/w/operational-summary-settembre-2026

https://www.acn.gov.it/portale/en/w/online-l-operational-summary-di-acn-con-i-dati-e-gli-indicatori-della-minaccia-cyber-in-italia-1

Twitter
Visit Us