Paralizzati a livello mondiale per sette ore i social network WhatsApp, Facebook e Instagram. Secondo un esperto interpellato dal New York Times, la causa del down totale sarebbe un’errata configurazione dei server di Facebook.

Lunedì 4 ottobre, poco dopo le 17,30 tutti i siti e i servizi di WhatsApp, Facebook e Instagram non hanno funzionato in varie parti del mondo, compresa l’Italia. Coinvolti anche gli stessi dipendenti di Menlo Park con telefoni e badge fuori uso.

Sono state necessarie quasi sette ore per tornare, parzialmente e lentamente, online.

Poco prima di mezzanotte i primi segnali di ripresa per Facebook e Instagram, mentre per Whatsapp solo per pochi secondi. Un portavoce di Facebook ha comunicato che i servizi stavano tornando online, ma ha avvertito che ci sarebbe voluto del tempo prima che si stabilizzassero.

Sempre intorno a mezzanotte ha fatto seguito un tweet del gruppo fondato da Mark Zuck si scusava degli “inconvenienti”: “all’enorme comunità di persone e aziende in tutto il mondo che dipendono da noi: ci dispiace. Abbiamo lavorato duramente per ripristinare l’accesso alle nostre applicazioni e servizi e siamo felici di riferire che ora stanno tornando online. Grazie per averci sopportato”.

Secondo il New York Times la causa del down totale dei social sarebbe stata un’errata configurazione dei server di Facebook, quindi un errore interno.

Il Nyt, che ha raccolto la spiegazione di John Graham-Cumming, chief technology officer di Cloudflare una società di infrastrutture web, ha riportato che i computer convertono siti web come Facebook.com in indirizzi numerici (IP), attraverso un sistema che l’esperto paragona alla rubrica di un telefono.

“Il problema interno che si è verificato in Facebook – spiega Graham-Cumming, al Nyt – è stato l’equivalente del rimuovere i numeri di telefono degli utenti dai loro nomi in rubrica, rendendo impossibile chiamarsi”. È come se improvvisamente fossero stati cancellati i percorsi che permettevano agli utenti di accedere ai server di Facebook. In pratica, milioni di smartphone e di altri dispositivi cercavano insistentemente di trovare le app di Facebook su Internet e questi tentativi inutili generano traffico che rallenta tutti gli altri accessi.

Sempre secondo il Nyt, Facebook avrebbe inviato una squadra ad uno dei suoi data center a Santa Clara, in California, per resettare manualmente i server.

Mike Schroepfer, chief technology officer di Facebook, ha postato un messaggio sul profilo twitter di Facebook: “Porgiamo le nostre più sincere scuse a tutte le persone che sono state interessate dall’interruzione dei servizi di Facebook”.

 

https://www.ilsole24ore.com/art/whatsapp-facebook-e-instagram-non-funzionano-ecco-cosa-sta-succedendo-AEFL7Tn?refresh_ce=1

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