Europol ha pubblicato IOCTA 2026, la nuova edizione della Internet Organised Crime Threat Assessment, che analizza l’evoluzione della criminalità informatica nell’ultimo anno e le principali minacce emergenti nell’Unione europea, con particolare attenzione alla sua evoluzione negli ultimi 12 mesi.
Il report, intitolato “Come la crittografia, i proxy e l’intelligenza artificiale stanno espandendo il cybercrime” evidenzia un panorama digitale sempre più complesso, caratterizzato da tattiche sofisticate e dall’uso crescente di tecnologie avanzate. Tra i fattori abilitanti, il dark web resta centrale ma sempre più frammentato e integrato con il web tradizionale grazie a crittografia end-to-end e servizi di anonimizzazione. Parallelamente, l’uso delle criptovalute – in particolare quelle orientate alla privacy – continua a favorire il riciclaggio di denaro e i pagamenti illeciti.
Un elemento chiave è l’impiego dell’intelligenza artificiale, che accelera e rafforza le frodi online, rendendole più mirate ed efficaci tramite tecniche di social engineering, spoofing e automazione su larga scala. Anche gli attacchi informatici restano una minaccia significativa, con il ransomware ancora dominante e sempre più legato a dinamiche ibride tra criminalità e attori statali.
Preoccupa inoltre la crescita dello sfruttamento sessuale dei minori online, con un aumento della monetizzazione, del materiale illecito e dei contenuti sintetici generati digitalmente, spesso diffusi tramite piattaforme di messaggistica cifrata.
IOCTA 2026 si conferma così uno strumento essenziale per forze dell’ordine e decisori, offrendo analisi, casi concreti e raccomandazioni per affrontare un ecosistema criminale in continua evoluzione che richiede cooperazione internazionale e capacità investigative sempre più avanzate.





