In un ecosistema digitale sempre più interconnesso, dove le minacce informatiche non conoscono confini, la cooperazione internazionale è una necessità essenziale. In questo contesto, l’ENISA – l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza – ha presentato la propria Strategia Internazionale aggiornata, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema europeo della cybersecurity attraverso un dialogo più strutturato con partner al di fuori dell’UE e coerente con i valori dell’UE.
La nuova strategia allinea in modo più stretto l’azione dell’Agenzia alle politiche esterne dell’Unione, con un obiettivo chiaro: innalzare il livello comune di sicurezza informatica in Europa. L’ENISA opera quindi a livello internazionale quando la cooperazione contribuisce direttamente a questa missione.
Come parte integrante della strategia complessiva dell’ENISA e in particolare della sua strategia degli stakeholder recentemente rinnovata, la strategia internazionale rinnovata si concentra sui partner internazionali che condividono i valori dell’UE e con i quali l’Unione intrattiene relazioni strategiche. La cooperazione attualmente comprende:
- accordi di lavoro più personalizzati con paesi specifici come Ucraina e Stati Uniti, incentrati su capacity building, scambio di best practice e di informazioni/conoscenze;
- supporto tecnico alla Commissione europea e al SEAE nei dialoghi cyber con partner strategici come Giappone e Regno Unito;
- sostegno ai Paesi candidati dei Balcani occidentali, con estensione di strumenti e metodologie ENISA dal 2026;
- attuazione della riserva UE di cybersicurezza prevista dall’EU Cyber Solidarity Act, anche verso Paesi associati come la Moldavia;
- contributo ai lavori del G7 sulla cybersecurity;
- cooperazione con partner che condividono gli stessi ideali.
La strategia conferma i principi di cooperazione internazionale dell’ENISA e le modalità di collaborazione con la Commissione europea, il SEAE e gli Stati membri dell’UE. Tali principi sono stati adottati dal consiglio di amministrazione dell’ENISA a seguito dell’adozione della prima strategia internazionale nel 2021 e sono stati ulteriormente consolidati e chiariti sulla base delle migliori pratiche.




