I ricercatori di Proofpoint hanno monitorato due rilevanti campagne email che mirano a diffondere il Trojan bancario Ursnif utilizzando fatture false utilizzando messaggi in lingua italiana.

La prima campagna si è svolta dal 28 al 30 luglio 2020 e ha distribuito oltre 40.000 messaggi ad aziende manifatturiere, tecnologiche, informatiche, telecomunicazioni, realtà pubbliche, industriali, del retail e servizi di business. Le email sembrano provenire da un indirizzo email “brt.it” e si tratterebbe di una copia del dominio legittimo di BRT, uno dei principali corrieri in Italia. «Le email avevano come oggetto “BRT S.P.A. – Codice cliente 01047835 (ID3899642)” o “BRT S.P.A. – Sollecito pagamento fatture 01858266 (ID6907514)” e includevano una dettagliata fattura falsa, che dichiarava il mancato pagamento di 1.284 euro, comunicando al destinatario di avere cinque giorni di tempo per provvedere, con tutti i dettagli su dove e come effettuare il pagamento».

L’email contiene anche un file Microsoft Excel allegato con il nome “Fattura_XXXXXXX.xlsm” dove “XXXXX” è un numero a cinque cifre apparentemente casuale. Quando l’allegato viene aperto, il destinatario vede un foglio di calcolo Excel che mostra il logo e il marchio di BRT, il mittente apparente. Il foglio di calcolo contiene delle macro che, se abilitate dal destinatario, scaricano Ursnif.

La seconda campagna, iniziata il 4 agosto 2020, era ancora attiva il 6 agosto. «Oltre 25.000 messaggi sono stati inviati a organizzazioni del settore manifatturiero, tecnologico, informatico, delle telecomunicazioni e assicurativo.

Anche i messaggi della seconda campagna impersonano BRT e sembrano provenire da “brt.it”. Avevano come soggetto “Rimessa contrassegni a mezzo bonifico bancario (ID 2695259)”. Anche questo messaggio contiene un documento Microsoft Excel allegato. Se aperto e abilitate le macro, viene scaricato Ursnif.

Ursnif è un Trojan bancario che può rubare dati da siti bancari e dal sistema della vittima ed è stato ampiamente utilizzato negli attacchi in lingua italiana. Nel luglio 2020 Proofpoint ha registrato 129.604 messaggi in italiano che tentavano di consegnare Ursnif in Italia».

 

https://www.lineaedp.it/news/48709/il-trojan-bancario-ursnif-torna-a-prendere-di-mira-litalia/#.X04bB9MzZs8

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