Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 120mila euro a una società per aver monitorato in modo illecito cinque dipendenti tramite dispositivi installati sulle auto aziendali.
I dispositivi, associati al nominativo del conducente, raccoglievano, in modo illecito, i dati su viaggi di lavoro e privati, tempi, chilometri percorsi, consumi e stile di guida, per l’assegnazione di un punteggio mensile ai lavoratori. I dati così raccolti venivano conservati per un periodo di 13 mesi e utilizzati ai fini delle valutazioni del comportamento alla guida, nonché per l’adozione di eventuali interventi correttivi.
L’Autorità ha evidenziato che questa raccolta di dati violava la normativa privacy e lo Statuto dei lavoratori, con accesso ai dati anche da società del gruppo senza adeguata autorizzazione. Nel corso dell’attività ispettiva e delle successive verifiche, ha inoltre rilevato ulteriori numerose violazioni della normativa privacy.
Dopo l’intervento dell’Autorità, la società ha interrotto il trattamento dei dati e il Garante ha ordinato la cancellazione delle informazioni raccolte.
https://www.gpdp.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10214064 – 2





