I documenti d’identità italiani risultano tra i più costosi in assoluto nei mercati illegali del dark web. È quanto emerge da una ricerca delle società di cybersecurity NordVPN e NordStellar, che fotografa un vero e proprio “borsino” delle identità digitali rubate, con prezzi in crescita e una forte domanda globale.

Secondo l’analisi, un passaporto digitale italiano può essere venduto anche per circa 35 dollari, mentre la versione fisica — originale sottratto o contraffatto con tecniche avanzate come ologrammi e filigrane — può arrivare fino a 1.500 dollari. L’Italia si posiziona così tra i Paesi con i valori più alti al mondo per i propri documenti, spesso sopra Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi.

Gli esperti spiegano che i dati vengono ottenuti principalmente tramite violazioni di siti e applicazioni, creando grandi database di informazioni personali poi rivenduti in pacchetti. Tra questi figurano i cosiddetti “fullz”, insiemi completi di dati che includono identità, codice fiscale, indirizzo e altre informazioni sensibili, sufficienti a ricostruire un profilo digitale quasi completo della vittima.

Nel caso italiano, un pacchetto base di documenti può superare i 100 euro, mentre il valore cresce sensibilmente per i documenti fisici: fino a 1.800 dollari per una carta d’identità e circa 1.200 dollari per una patente di guida. In questo segmento, l’Italia si colloca tra i primi posti globali insieme alla Germania.

Lo studio evidenzia anche il crescente valore degli account legati alle criptovalute: un profilo italiano su Binance può valere circa 160 dollari, molto più dei dati di una carta di credito, venduti mediamente a circa 14 dollari. Secondo gli analisti, questa differenza è legata alla maggiore difficoltà di tracciamento delle transazioni in criptovaluta.

Non mancano infine i dati relativi ai social network e ai servizi streaming, tra cui Facebook, TikTok, Spotify e Disney+. Gli account social rappresentano una quota significativa del mercato, con Facebook da solo che costituisce circa il 40% delle inserzioni analizzate.

Gli esperti raccomandano massima attenzione alla protezione dei dati personali, evitando la condivisione eccessiva online e monitorando eventuali attività sospette sui propri account, dato che la crescita del mercato illegale rende sempre più preziosa ogni informazione sottratta.

https://www.ansa.it/canale_tecnologia/notizie/cybersecurity/2026/04/26/documenti-italiani-sul-dark-web-35-dollari-per-un-passaporto-digitale_57836ecc-8157-43aa-a2f7-06aa85357fd6.html

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