L’Unione Europea compie un nuovo passo verso una governance più solida dell’intelligenza artificiale istituendo la task force dei firmatari del Codice di condotta per l’IA a scopo generale (GPAI). L’iniziativa riunisce i firmatari del Codice con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e garantire un’applicazione coerente delle future regole europee.
Il Codice di condotta, su base volontaria, è stato pensato per aiutare l’industria ad allinearsi alle norme dell’AI Act relative ai modelli di IA di uso generale. Le disposizioni per i fornitori di GPAI sono già entrate in vigore il 2 agosto 2025 e mirano a rafforzare trasparenza, sicurezza e responsabilità. Il rispetto delle regole potrà essere dimostrato anche facendo riferimento proprio al Codice.
La task force, presieduta dall’Ufficio europeo per l’IA, diventa un luogo di confronto operativo: facilita il dialogo tra aziende firmatarie, contribuisce alla definizione di orientamenti tecnici e promuove lo scambio su sviluppi tecnologici, ricerche ed evidenze utili all’attuazione degli impegni previsti. La maggior parte dei firmatari ha già aderito come membro.
Le riunioni si terranno con la frequenza necessaria per raggiungere i propri obiettivi, almeno una volta all’anno, con convocazione da parte dell’Ufficio IA, che garantirà anche trasparenza verso il pubblico tramite la pubblicazione di un vademecum, l’elenco dei partecipanti e sintesi periodiche degli incontri, nel rispetto delle informazioni sensibili.
In vista della piena applicazione dell’AI Act nell’agosto 2026, la task force rappresenta uno strumento chiave per accompagnare il settore verso una conformità condivisa, seguendo un modello già sperimentato con successo nel Codice di condotta sulla disinformazione collegato al Digital Services Act.
https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/pages/signatory-taskforce-gpai-code-practice





