La Polizia Postale e delle Comunicazioni segnala casi di sex extortion online, una truffa che avviene tramite social network e app di messaggistica.
Il truffatore crea un profilo falso, instaura rapidamente confidenza con la vittima e invia per primo una foto intima, invitando a fare lo stesso. Una volta ricevuta l’immagine, cambia atteggiamento e minaccia di diffonderla tra i contatti personali della vittima o sui social, chiedendo denaro per non pubblicarla.
La truffa sfrutta la pressione psicologica e momenti di vulnerabilità, curiosità o coinvolgimento emotivo. È importante ricordare che le immagini intime non sono merce di scambio né una prova di fiducia, sono contenuti estremamente personali: una volta inviate, chi le riceve può conservarle, duplicarle e usarle per ricattare.
I consigli della Polizia Postale
- Non condividere foto o video intimi.
- Diffidare di chi propone rapidamente scambi di immagini personali.
- Non cedere alle richieste di denaro: il pagamento non garantisce la cancellazione del materiale.
- Interrompere immediatamente ogni contatto con il ricattatore.
- Conservare le prove (chat, profili, richieste ricevute).
In caso di episodi sospetti è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite i canali ufficiali.
https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/alert-sex-extortion-online/index.html





