L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) estende a nuovi settori il richiamo alle misure urgenti di sicurezza per i sistemi di refrigerazione e le tecnologie di telecontrollo industriale. Alla luce dei recenti incidenti e delle evidenze raccolte, il CSIRT Italia invita tutte le organizzazioni che utilizzano queste tecnologie, indipendentemente dal settore di appartenenza, a verificare con urgenza la sicurezza degli impianti e ad applicare le raccomandazioni di mitigazione già pubblicate.

Il richiamo amplia le indicazioni precedentemente rivolte agli operatori della distribuzione alimentare e della filiera del freddo, coinvolgendo anche le organizzazioni che impiegano sistemi di gestione, supervisione e controllo degli impianti, come quelli utilizzati per il condizionamento, gli impianti idrici, la produzione di energia e la videosorveglianza.

Secondo l’ACN, l’esposizione non sicura delle interfacce di amministrazione e controllo può consentire accessi non autorizzati e modifiche ai parametri operativi, alle soglie di allarme e ai sistemi di notifica. La manomissione dei dati visualizzati o la disattivazione degli allarmi possono ritardare il rilevamento di anomalie e compromettere il funzionamento degli impianti.

Le conseguenze possono includere l’interruzione della refrigerazione, il deterioramento dei prodotti e dei materiali conservati e l’indisponibilità dei servizi, con ripercussioni sulla continuità operativa e sulla salute delle persone. I rischi possono essere ancora più estesi in presenza di piattaforme di gestione centralizzata, che controllano più impianti o sedi.

Le misure urgenti richieste dall’ACN

Il CSIRT Italia raccomanda a tutti i soggetti che impiegano queste tecnologie di verificare con estrema urgenza l’attuazione delle misure indicate nei bollettini pubblicati dall’ACN, dando priorità alla rimozione dell’esposizione diretta su Internet delle interfacce amministrative e di controllo, alla verifica dell’integrità dei parametri operativi e al corretto funzionamento degli allarmi.

L’Agenzia richiama inoltre l’attenzione sulla sicurezza dei protocolli di comunicazione, sulla segmentazione delle reti e sulla protezione degli accessi remoti, compresi quelli utilizzati per la teleassistenza e la manutenzione. Le organizzazioni sono invitate anche a verificare gli account abilitati e le relative credenziali, lo stato di aggiornamento dei dispositivi e la presenza di eventuali vulnerabilità.

In tale contesto, si richiamano inoltre i soggetti nazionali richiama inoltre l’attenzione sulla corretta gestione dei dispositivi connessi e delle relative interfacce di amministrazione e monitoraggio (es. sistemi SCADA, impianti di condizionamento, idrici ed energetici, videosorveglianza), soprattutto se a supporto di processi industriali. Si raccomanda di adottare adeguate misure di sicurezza per i protocolli di comunicazione, la segmentazione delle reti e la protezione degli accessi remoti, inclusi quelli per teleassistenza e manutenzione, come indicato nel bollettino ACN «Dispositivi IoT e servizi di accesso remoto connessi ad Internet: rischi e mitigazioni».

È inoltre necessario monitorare costantemente i sistemi per individuare tempestivamente accessi non autorizzati e modifiche alle configurazioni. In presenza di anomalie o sospette compromissioni, il CSIRT raccomanda di attivare le procedure di gestione degli incidenti e di effettuare le opportune segnalazioni attraverso i canali istituzionali.

https://www.acn.gov.it/portale/en/w/sicurezza-dei-sistemi-a-supporto-della-catena-del-freddo-e-interfacce-di-management-di-sistemi-connessi-richiamo-urgente-alle-misure-di-verifica-e-mitigazione

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