È aperto il primo bando del progetto europeo SECURE, finanziata dall’Unione Europea, per sostenere le piccole e medie imprese ad adeguarsi al Cyber Resilience Act (CRA), il nuovo regolamento che introduce requisiti obbligatori di sicurezza informatica per tutti i prodotti con elementi digitali venduti nell’Unione Europea.
Il regolamento richiede che produttori, importatori, distributori e sviluppatori di software garantiscano la cybersecurity lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione agli aggiornamenti, fino alla manutenzione. Entrato in vigore nel 2024, il CRA sarà pienamente applicabile dal 2027 e punta a rafforzare la protezione dei consumatori e la resilienza del mercato digitale europeo.
Per aiutare le PMI ad affrontare questa transizione, il progetto SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience mette in campo strumenti finanziari e servizi di supporto dedicati.
Chi può presentare domanda
Il primo bando aperto SECURE è aperto dal 28 gennaio al 29 marzo 2026 e prevede 5 milioni di euro di finanziamenti a cascata. I contributi possono arrivare fino a 30.000 euro per progetto.
Possono partecipare PMI europee che operano come produttori, importatori o distributori di prodotti con elementi digitali, nonché sviluppatori di software soggetti agli obblighi del CRA. Le proposte devono prevedere azioni concrete per migliorare la sicurezza informatica dei prodotti e favorire la conformità al regolamento, ad esempio attraverso valutazioni di vulnerabilità, adeguamenti tecnici e organizzativi o rafforzamento dei processi di gestione della sicurezza.
Come le PMI possono candidarsi
Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma digitale del progetto SECURE, che gestisce l’intero processo dalla candidatura alla valutazione. I progetti saranno selezionati in base alla coerenza con gli obiettivi del CRA, all’impatto previsto, alla fattibilità e alla qualità tecnica.
Non solo fondi: formazione e supporto
Oltre al finanziamento, SECURE offre un pacchetto di servizi di accompagnamento per le PMI, tra cui corsi di formazione gratuiti, workshop, materiali operativi e momenti di networking. Sono già disponibili linee guida pratiche sugli obblighi del CRA e strumenti metodologici per avviare il percorso di conformità.
Un’iniziativa europea
Il progetto è realizzato da un consorzio che riunisce autorità nazionali per la cybersicurezza, centri di ricerca e poli di competenza di diversi Paesi UE, tra cui l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana.
Il bando rappresenta un’importante opportunità per le PMI che vogliono prepararsi per tempo all’applicazione del Cyber Resilience Act, rafforzando sicurezza, affidabilità e competitività dei propri prodotti digitali.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti su SECURE sono disponibili sul sito web SECURE4SME e su LinkedIn.





